Cronaca

Un nuovo pentito a Palermo, parla dell’omicidio del penalista Fragalà

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C’è un nuovo pentito di mafia: si tratta di Salvatore Bonomolo, uomo d’onore della famiglia di Porta Nuova, arrestato in Venezuela nel 2012: da alcune settimane ha cominciato a parlare coi pm di Palermo che hanno già disposto la protezione per i familiari, trasferiti in una località riservata. Bonomolo avrebbe reso dichiarazioni sull’omicidio del penalista Enzo Fragalà, ucciso a bastonate a febbraio di sette anni fa. Il neo-pentito avrebbe appreso particolari del delitto mentre era detenuto. E confermerebbe la ricostruzione dell’assassinio resa dal collaboratore di giustizia Francesco Chiarello.

Bonomolo era ricercato dal 2007 e doveva scontare una condanna a 10 anni e 4 mesi per associazione mafiosa ed estorsione. E’ stato arrestato nella cittadina venezuelana di Porlamar, mentre si trovava in un centro commerciale. La sua latitanza in Sudamerica sarebbe stata finanziata dalla cosca. A lui gli inquirenti arrivarono attraverso la sorella. La polizia intercettò una chiamata della donna partita da un supermercato Carrefour di Palermo e poi un’altra da una cabina telefonica. Le dichiarazioni di Bonomolo, tutte de relato, sono state depositate davanti alla corte d’assise che, a luglio, inizierà il processo per l’omicidio Fragalà, a sostengo delle rivelazioni di Chiarello. Nei giorni scorsi i pm avevano invece “bocciato”, ritenendolo inattendibile, Antonino Siragusa, aspirante pentito, arrestato per l’omicidio dell’avvocato, che del delitto dà una versione diversa rispetto a Chiarello.

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