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“Train to be…cool”, incontrati più di 1700 studenti nel corso della campagna sulla sicurezza in ambito ferroviario

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Con la fine dell’anno scolastico 2016-2017 si chiudono anche gli incontri che la Polizia Ferroviaria ha tenuto con gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori di numerosi Istituti di Palermo e Provincia. Gli operatori della Polfer di Palermo Centrale, opportunamente formati attraverso un corso tenuto dagli psicologi del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e del Dipartimento di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma, hanno incontrato, negli ultimi 9 mesi, più di 1700 studenti, di 12 diversi Istituti palermitani nell’ambito del Progetto “Train to be…cool”.

Le giornate formative hanno avuto luogo prevalentemente presso le sede degli Istituti interessati ma non sono mancati momenti formativi “live” direttamente in Stazione o in occasione di eventi quali il Family Day promosso dalla Questura di Palermo ed il 165° Anniversario della Polizia di Stato.

Il Progetto è nato 4 anni fa dall’esigenza di informare i giovani sulla pericolosità, in ambito ferroviario e non solo, di alcuni comportamenti tipici degli adolescenti quali l’utilizzo di cuffiette o auricolari durante le fasi di salita/discesa o attesa dei treni, attraversamento dei binari senza munirsi dei sottopassaggi, stazionare in aree interdette, non rispettare la distanza di sicurezza tracciata dalla linea gialla, ecc. Attraverso la proiezione di filmati e diapositive, il racconto di fatti realmente accaduti, ma anche coinvolgendo i ragazzi in giochi per mettere alla prova la loro capacità di attenzione su più situazioni contemporaneamente, i poliziotti-docenti hanno catturato la fiducia degli studenti che sono stati sorpresi nello scoprire di essere vulnerabili in circostanze in cui, invece, pensavano di essere invincibili.

Partendo dalle norme di comportamento fondamentali per garantire la sicurezza propria e degli altri in ambito ferroviario, sono stati poi abbracciate tematiche quali la legalità, il bullismo ed il cyberbullismo ma anche analizzate le pericolosissime e sempre nuove “sfide” legate ai social network quali sdraiarsi sui binari per poi farsi attraversare da un treno, fare selfie estremi ed il Blue Whale. Questi ultimi argomenti sono stati quelli che più hanno attratto l’attenzione dei giovani interlocutori a cui è stato raccomandato di scindere la vita reale da quella virtuale, diventandone protagonisti positivi.

 

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