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Torna a Palermo “Una Marina di Libri”, ospite d’eccezione Andrea Camilleri

una marina di libri

di Federica De Felici 

una marina di libriIl mare, icona della Sicilia e i libri, grande patrimonio culturale, si fanno protagonisti indiscussi di un week-end letterario. Ritorna a Palermo il festival “Una Marina di Libri”, l’esperienza ormai consolidata dell’editoria indipendente italiana, giunta alla sua V edizione e organizzata da Sellerio e Navarra Editore. La Gam – Galleria d’Arte Moderna di Palermo- farà da padrona di casa e aprirà le porte del museo dal 6 all’8 giugno.

Festival definito low cost, considerato il budget, minimo, è stato organizzato grazie alla sinergica collaborazione tra gli editori palermitani Sellerio e Navarra e al contributo dei tanti volontari che hanno preso parte ai lavori.

Una Marina di Libri è insieme vetrina dell’editoria indipendente e occasione di incontri e riflessioni. Una festa insomma, che non esclude i più piccoli con i tanti i laboratori dedicati loro. L’attività dei bambini non è da sottovalutare come attività collaterale, diventa momento di forte relazione col mondo dei libri.

Il programma, ricchissimo, prevede, tre le altre, la presentazione del libro “Una Piramide di Fango” con lo stesso Andrea Camilleri, presente alle 19:00 del giorno 6. «È in assoluto un evento da non perdere, Camilleri non veniva a Palermo dal 2002, ovvero da quando presentò Il re di Girgenti» interviene Antonio Sellerio « inoltre verrà trasmesso il commissario Montalbano, il film verrà svelato solo alla fine della votazione indetta tutt’ora sulla pagina Facebook di Sellerio».

Nella città che ha tutti i crismi per candidarsi a città della cultura, Una Marina di Libri può essere definita un punto di riferimento per l’editoria italiana indipendente, una sfida per i tanti editori che parteciperanno. «Palermo si contraddistingue in quanto a innovazione. Una Marina di Libri si classifica al 2° posto tra i 10 migliori festival italiani »orgoglio e amarezza al contempo nelle parole di Ottavio Navarra «auspico a una risposta maggiore dalle istituzioni.»

Il festival si propone di cambiare le sorti culturali della città promuovendone il pluralismo culturale. «Spendere in cultura significa investire sul futuro della città , i privati si fanno promotori di un grande percorso culturale – parla la direttrice della Gam Antonella Purpura.
I festival di Roma, Torino e Mantova sono a pagamento, Una Marina di Libri è gratuito, e dà in più la possibilità di visitare le sale del museo Gam, per soccombere, in parte, alla sospensione della settimana della cultura.

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