Gustovagando

Tempo di asparagi, la primavera è in tavola

asparagi

Con l’arrivo della primavera, le campagne siciliane esplodono di vegetazione di frutti e fiori, una goduria per tutti gli appassionati delle gite fiori porta.

di Maria Rita Pisano

La primavera è, inoltre, il periodo migliore per la raccolta delle piante spontanee. Tra le piante alimurgiche (cioè le piante spontanee commestibili) di stagione c’è anche l’asparago. L’asparagus officinalis, si può raccoglie dal mese di aprile al mese di giugno. La ricerca degli asparagi spontanei non è facile, e deve essere raccolto nel breve tempo possibile perché, la parte commestibile della pianta (il turione) andrà presto incontro al processo di indurimento. La pianta si presenta con fiori bianche ed è alta circa un metro e mezzo. Il turione, la parte commestibile della pianta, rappresenta uno scrigno di nutrienti: fibre vegetali, acido folico e vitamine in particolare vitamina A, C ed E.

Le proprietà salutari degli asparagi: disintossicanti, dimagranti, drenanti, riequilibranti e antiossidanti. Gli asparagi, inoltre, contengono elevati livelli di un amminoacido denominato asparagina, che costituisce un diuretico naturale, permettendo in questo modo all’organismo di espellere il sodio in eccesso.

Come consumare in cucina questi alleati della salute? L’asparago dal sapore selvatico molto intenso era presente sulle tavole già ai tempi di Giulio Cesare. Si possono consumare crudi, al vapore, fritti, stufati o nelle zuppe, in ogni caso prediligere cotture brevi.

In alto