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Sharks, missione compiuta: i palermitani accedono ai playoff

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Obiettivo centrato. Gli Sharks volano ai playoff dopo aver portato a casa un importante risultato domenica scorsa contro i Black Tide Catanzaro. La compagine palermitana si è trovata di fronte una squadra quasi del tutto nuova ma ben preparata e, come da pronostico, sin dalle prime azioni si è notato un certo equilibrio fra le squadre mantenendo un risultato fermo sullo 0 a 0 fino al secondo quarto. Protagoniste del match sono state entrambe le difese che hanno concesso poche yards sia su corse che su ricezioni.

A sbloccare il risultato intorno alla metà del secondo quarto ci pensa Alessandro Albanese, uno dei migliori in campo. La difesa catanzarese abbocca alla finta reverse dell’attacco palermitano, lasciando spazio al quarterback che vola in meta. La conversione da un punto è affidata al numero 10, Paride Zappalà – rientrato dallo stop che l’ha tenuto lontano dai campi di Crotone – ma non centra il bersaglio. Il vantaggio degli squali durerà poco. Sarà infatti l’attacco di casa, a poche yards dall’end zone palermitana, a pareggiare i conti con una corsa centrale che sfonda la linea difensiva.

Si arriva all’intervallo con i Black Tide che conducono per 7 a 6. A inizio ripresa sono gli ospiti a dettare legge. Una gran corsa del numero 24, Giuseppe Todaro, porta gli squali a una manciata di metri dalla meta avversaria. Non si fa sfuggire questa occasione Albanese che si replica portando l’ovale in touchdown. Coach Fonti opta per una conversione da due punti, a segno grazie alla ricezione di Marco Randisi.

Gli squali hanno l’opportunità di sigillare il match con un touchdown di Todaro ma una penalità spezza i sogni palermitani. Prova Zappalà con un calcio dalla distanza ma viene murato dall’attenta difesa catanzarese. Saranno proprio i padroni di casa – quasi allo scadere del terzo quarto – a portarsi in meta ma le speranze del pareggio sfumano per una penalità fischiata dagli arbitri. L’offense dei Black Tide – guidato da Marco Megna – non molla e provano a tutti i costi di agguantare il risultato. Brividi sul finale di partita quando il quarterback catanzarese cerca in profondità i suoi ricevitori. Provvidenziale l’intervento di Alessio Affronti che “smanaccia” la palla consegnandola all’attacco nostrano. Il match termina con la palla nelle mani dell’attacco Sharks che – nonostante la pressione della defense avversaria – riesce a guadagnare qualche yards, ma soprattutto a far camminare l’orologio. Termina così l’avvincente gara tra due ottime formazioni che vede prevalere gli ospiti con un punteggio di 14 a 7. Buonissima la prova della defense degli squali che nonostante i diversi tentativi è riuscita a gestire la partita.

Per gli Sharks proseguono gli allenamenti settimanali in vista del match del 30 aprile contro i Sauk Wolves Cosenza, sicuramente con un peso in meno vista la già avvenuta qualificazione ai playoff della terza divisone.

Foto di Antonio Melita

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