Cronaca

Sequestrati beni per un valore di 400mila euro ad un pregiudicato palermitano

foto macchina polizia generica

Sequestrati beni, due appartamenti ed un’autovettura, per un valore di 400mila euro circa a carico di un 32enne.

Il 32enne, Alessandro Bronte, ha annoverato precedenti penali per i reati contro il patrimonio, contro la persona, in materia di armi e di stupefacenti. Nel mese di dicembre del 2015 è stato arrestato insieme ad altre persone, nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Panta Rei”, in quanto ritenuto contiguo alla famiglia mafiosa di Palermo Centro.

“Nel corso delle indagini – spiegano gli investigatori – era emerso come Bronte Alessandro, nonostante fosse sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale della pubblica sicurezza, rivestisse un ruolo di primissimo piano in seno alla consorteria criminale, gestendo un ingente traffico di sostanze stupefacenti, il cui approvvigionamento avveniva attraverso il canale campano, per quanto attiene alla cocaina e all’hashish, e quello albanese per la marijuana; i quantitativi di droga erano poi destinati allo smercio sulla piazza palermitana attraverso una fitta rete di pusher”.

L’indagine patrimoniale, scaturita subito dopo l’operazione di Polizia, è stata condotta dagli investigatori della Sezione Patrimoniale dell’Ufficio Misure di Prevenzione della Questura di Palermo. “Gli accertamenti patrimoniali – spiega la Polizia – hanno dimostrato, infatti, come Bronte Alessandro ed i suoi familiari non disponessero di entrate lecite ed idonee per l’acquisto dei beni oggi raggiunti dal provvedimento di sequestro”.

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