Cronaca

Sei arresti in un blitz nel trapanese , in manette il boss Massimo Melodia

Melodia Ignazio doppio logo

La Polizia di Stato e la Direzione investigativa antimafia di Trapani stanno eseguendo sei arresti nell’ambito di una indagine sulla famiglia mafiosa di Alcamo. Arrestato insieme ad altri cinque uomini d’onore il capo mandamento Ignazio Melodia. Sarebbe stato affiliato a Cosa nostra dal boss latitante Matteo Messina Denaro. Associazione mafiosa, estorsioni a imprenditori e condizionamento delle elezioni comunali di Alcamo sono i reati contestati.

Ignazio Melodia, 50 anni, più volte inquisito per mafia, viene indicato dagli investigatori come vicino a Matteo Messina Denaro, Sarebbe stato proprio il boss latitante, ritenuto l’erede di Bernardo Provenzano e Totò Riina, ad affiliarlo ritualmente a Cosa Nostra. Il padre di Ignazio, Diego Melodia, detto “consa seggie”, è uno dei capostipiti dell’omonima famiglia mafiosa alcamese, condannato tra l’altro a 17 anni e tre mesi nell’ambito dell’indagine “Cemento libero” che porto’ a undici arresti ed al sequestro di un impianto di produzione di calcestruzzo, la Medi Cementi srl del valore 1 milione di euro. Anche Ignazio, che avrebbe preso il posto dell’anziano padrino alla guida del mandamento, era stato condannato a 8 anni per mafia nel marzo del 2010

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