Scheda tecnica Poco M3, il top nella fascia bassa del mercato

poco m3

No, la lotta tra produttori di smartphone non è di certo circoscritta ai top di gamma. La dimostrazione ulteriore è il nuovissimo Poco M3, presentato nella settimana del Black Friday e che segna il distacco definitivo (almeno di facciata) del brand cinese dalla casa madre Xiaomi. Un passo in avanti che non coglie di sorpresa considerato che Poco si è già affermato come uno dei produttori di punta per quanto riguarda i cosiddetti “best-buy”.

Poco M3 segna comunque una svolta: davvero complicato trovare di meglio sul mercato nella fascia sotto i 200 euro. La scheda tecnica è degna di un medio gamma in piena regola con alcune chicche che non lasceranno indifferenti gli utenti italiani. Ma andiamo con ordine.

Poco M3, la scheda tecnica

Lo smartphone si presenta con un display IPS LCD con diagonale da 6.53 pollici e risoluzione in Full HD (2.340 x 1.080 px), primo elemento di spicco per uno smartphone di fascia bassa. L’aspect ratio è pari a 19,5:9, c’è la protezione Gorilla Glass 3 e in alto campeggia il notch a goccia che ospita la fotocamera anteriore da 8 MP.

Sotto la scocca troviamo però le caratteristiche che più fanno venire l’acquolina in bocca a chi è alla ricerca di uno smartphone dal rapporto qualità-prezzo ottimale. Basti pensare allo Snapdragon 662, processore targato Qualcomm che è destinato proprio ai mid-range, e ad una batteria da 6.000 mAh che peraltro può vantare il supporto alla ricarica rapida a 18 W. Batteria che, peraltro, dovrebbe garantire fino a 5 giorni di autonomia con un uso definito “leggero” dall’azienda, fino a 3 giorni con uso moderato e un giorno e mezzo con un uso intenso. Non solo: c’è la ricarica inversa (cablata) e viene fornito di serie un caricabatterie da 25 W.

Questi due dettagli (il SoC, inoltre, può contare sulla scheda grafica Adreno 610), processore e batteria, rendono Poco M3 una scelta interessante anche per gli appassionati di gaming online: sia i giochi che richiedono un dispendio grafico importante, sia quelli più leggeri come i giochi di carte o il bingo online gratis, verranno goduti in pieno e senza assilli relativi all’autonomia dello smartphone.

Da segnalare poi i 4 GB di memoria RAM, accompagnati da 64 o 128 GB di storage interno (rispettivamente di tipo UFS 2.1 e UFS 2.2) con possibilità di espansione fino a 512 GB tramite micro SD.

Non male anche il comparto fotografico, cui abbiamo già fatto cenno parlando della selfie-cam. Sul posteriore, all’interno di un originale modulo scuro che va a coprire quasi tutta la larghezza della scocca e si chiude con la scritta “Poco” a caratteri cubitali, sono piazzati tre sensori. Il principale è quello che più cattura l’attenzione (risoluzione da 48 MP, f/1.79) considerato che gli altri due (macro da 2 MP e rilevatore di profondità da 2 MP) non offrono grossi vantaggi pratici.

Dal punto di vista della connettività vale la pena ricordare la presenza della radio FM (che spesso non è presente nei top di gamma), supporto Dual SIM, Bluetooth 5.0. Sul frame laterale è poi posizionato il sensore per le impronte digitali, senza dimenticare la possibilità di sbloccare Poco M3 col riconoscimento del volto. A bordo c’è poi Android 10 pre-installato, con personalizzazione software MIUI 12.

Quanto costa Poco M3?

Ed ora, l’aspetto più interessante di questo smartphone. Poco M3 arriva sul mercato in tre colorazioni (Cool Blue, Power Black e Poco Yellow) e in due versioni che differiscono tra loro unicamente per il quantitativo di storage interno. Quella da 64 GB sarà venduta a 159,90 euro mentre quella da 128 GB costerà 179,90 €.

Ma non è tutto. Poco M3 sarà lanciato il 27 novembre, giorno del Black Friday, e per questo motivo l’azienda ha scelto di tagliare ulteriormente i prezzi (fino ad esaurimento scorte): le due varianti costeranno 129,90 e 149,90 euro. Davvero niente male.