Cronaca

Ricettavano assegni e titoli, 7 ordinanze cautelari a Palermo e Monreale

carabinieri auto

I carabinieri hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare emessa dal gip di Palermo Marco Gaeta, su richiesta dei Sostituti Procuratori della Repubblica Renza Cescon e Daniele Sansone nei confronti di 7 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione di assegni, alla truffa ed al falso.

Le indagini hanno consentito di scoprire un’associazione per delinquere, ben strutturata e funzionale che metteva a segno svariate attività illecite, a Palermo e nel suo hinterland. Un’organizzazione che trafficava nella ricettazione di numerosi assegni di provenienza illecita, e nella realizzazione di truffe mediante titoli “ballerini” con l’apertura da parte di soggetti prestanome, incensurati, di conti correnti privi dei necessari fondi a copertura delle emissioni.

Nel corso dell’operazione Postal Market con la quale è stata scoperta una banda che ha organizzato una truffa con assegni senza copertura, i carabinieri hanno arrestato e sottoposto ai domiciliari Giuseppe D’Accardi, 57 anni, rappresentante di prodotti per i bar, Giuseppe Meli 64 anni, e Vincenzo Infantino, 42 anni di Altofonte. Il provvedimento è stato notificato in carcere ad Antonino Scaglia, 51 anni. Per altri tre indagati Riccardo Serio, 54 anni di Palermo, Marina Currò, 39 anni commerciante di Villagrazia di Carini, e Angela Biondo, 61enne di Palermo, accusati della ricettazione di numerosi assegni, è scattato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

infantino vincenzo

biondo angela

curro' marina

d'accardi giuseppe

serio riccardo

SCAGLIA ANTONINO

meli giuseppe

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