Gustovagando

Ravanello, un concentrato di sostanze salutari

ravanello

di Vanessa Pia Turco 

Il ravanello è una miniera di sostanze preziose e ha innumerevoli proprietà benefiche per l’equilibrio psico-fisico dell’essere umano. Ha pochissime calorie, un certo potere saziante, stimola la diuresi, facilita l’evacuazione, calma la tosse ed il sistema nervoso e depura il nostro corpo da scorie e tossine. I ravanelli poi sono ottimi in cucina per la preparazione di gustose frittate e toast colorati, e se aggiunti a carote, sedani e pomodori donano più freschezza al sapore delle insalate.

Il ravanello è una pianta erbacea annuale originaria dell’Asia orientale dove la sua utilizzazione è apprezzata da millenni. Il suo nome scientifico è Raphanus sativus e appartiene alla famiglia delle Cruciferae, la stessa del broccoli e dei cavoletti di Bruxelles. Ha una radice rotonda con una polpa bianca dal sapore pungente e foglie dal margine dentellato. Il ravanello non supera mai il metro di altezza e cresce su terreni freschi, calcarei e ricchi di sostanza organica. Le varietà sono numerose e si differenziano in base al colore e alla forma della radice. I ravanelli più piccoli sono quelli che hanno un sapore più croccante mentre quelli più grandi hanno un sapore un po’ legnoso. La coltivazione domestica è possibile basta seguire alcuni semplici accorgimenti. Il ravanello può essere coltivato in vasi di terracotta di media grandezza in un terreno sabbioso, ben drenato e ben soleggiato. Il ravanello cresce bene assieme a lattuga, piselli, carote, spinaci, prezzemolo e piselli.

Il ravanello contiene sostanze vitali per le funzioni biologiche dell’organismo umano. Presenti le vitamine A, C, B1, B2, B3, B6, sali minerali come potassio, fosforo, rame, manganese, magnesio, zinco e aminoacidi preziosi come arginina, glicina, leucina, lisina, metionina, triptofano e valina. I ravanelli sono molto ricercati in fitoterapia per le numerose qualità salutari. Aiutano i processi digestivi, contrastano la ritenzione idrica, aiutano a rilassare il sistema nervoso, hanno una blanda attività antinfiammatoria e sono una buona fonte di fibre alimentari essenziali per tenere sotto controllo l’appetito e per lo smaltimento delle sostanze tossiche dal nostro organismo. Il succo di ravanello poi se abbinato al miele può calmare la tosse, e se assunto quotidianamente può alleviare meteorismo e stitichezza in quanto facilità la motilità intestinale. Si può inoltre schiacciare la polpa di questo ortaggio e applicarlo sul viso o sul collo per donare alla pelle maggiore luminosità e compattezza.

Nella medicina cinese il sapore degli alimenti è determinante per la salute e la vitalità dell’individuo. Una sana alimentazione deve essere frutto di una coltivazione fatta nello stesso ambiente climatico e senza concimazioni chimiche. Il sapore è una qualità determinante per nutrire in modo appropriato e poter riequilibrare eventuali scompensi energetici che possono inevitabilmente portare a disturbi e malattie. I sapori sono 5 e sono acido, amaro, piccante, dolce e salato. Il ravanello è un alimento di sapore amaro capace secondo la medicina cinese di calmare il calore in eccesso, eliminare le tossine, purificare e stimolare i processi digestivi e asciugare l’umidità contrastando l’insorgenza di reumatismi e sintomi influenzali. La bevanda di ravanello viene utilizzata da secoli nel trattamento dei disturbi cutanei, per facilitare la minzione e la sudorazione ed è particolarmente benefica per l’attività epatica e renale.

Ecco un primo piatto dal gusto leggero e delicato facilissimo da preparare per un pranzo veloce o una cenetta romantica.

Conchiglioni semi-integrali con ravanelli, capperi e pomodorini 

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr conchiglioni semi integrali
  • 200 gr ravanelli
  • 1 cipolla bianca
  • 6 pomodorini
  • 60 gr capperi
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • Erba cipollina
  • Olio extravergine d’oliva
  • Peperoncino fresco
  • Sale marino integrale

Preparazione

In una padella larga fare soffriggere la cipolla tagliata a rondelle con un filo d’olio per 5 minuti circa. Aggiungere i ravanelli e i pomodori, puliti e tagliati precedentemente, e i capperi. Mescolare con cura per qualche minuto quindi salare quanto basta e sfumare con un po’ di vino bianco. Aggiungere 1 bicchiere d’acqua poi lasciare cuocere per 15 minuti. Versare i conchiglioni in abbondante acqua bollente salata. Fare cuocere al dente poi scolare per bene quindi versare nella padella con il sughetto di ravanello. Cuocere a fuoco basso mescolando con cura. Terminata la cottura versare la pasta in un grande vassoio di ceramica. Guarnire con del peperoncino fresco e qualche filo di erba cipollina.

 

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