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Progetto “Educazione alla legalità economica”. 3000 studenti incontrano le fiamme gialle

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Avviato sin dal 2011 con la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (M.I.U.R.) anche per l’anno scolastico 2016/2017 si è concluso a Palermo il progetto denominato “Educazione alla legalità economica”, sviluppato mediante una serie di incontri fra le Fiamme Gialle e gli alunni delle scuole, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, con particolare riferimento all’educazione alla legalità.

A partire dal mese di dicembre 2016 e sino a tutto il mese di aprile di quest’anno, ufficiali e militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo hanno incontrato gli studenti delle ultime due classi della scuola primaria, dell’ultima classe della scuola secondaria di primo grado e delle ultime due classi della scuola secondaria di secondo grado.

Il personale del Corpo ha illustrato, anche con l’ausilio di supporti video e multimediali, l’attività svolta dalla Guardia di Finanza, rivolta in particolare al contrasto degli illeciti fiscali, dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, della violazione dei diritti d’autore nonché dell’uso e dello spaccio delle sostanze stupefacenti, facendo leva sull’importanza del rispetto delle regole quale base della convivenza sociale e dello sviluppo.

Tutti gli incontri sono stati accompagnati dall’esibizione di unità cinofile. Sono stati complessivamente interessati 31 istituti scolastici, con il coinvolgimento di 146 classi, con la partecipazione, complessivamente, di circa 3.000 studenti. Oltre alla città di Palermo, i Comuni della Provincia interessati all’iniziativa sono stati Bagheria, Casteldaccia, Prizzi, Marineo, San Mauro Castelverde, Partinico, Chiusa Sclafani, Terrasini, Altavilla Milicia, Petralia Sottana e Ustica. Tutti gli alunni hanno manifestato grande interesse, dimostrando di aver colto, con entusiasmo ma anche con senso di responsabilità, l’importanza del rispetto della legalità.

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