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Profuma la tua casa in modo naturale con la cannella e il rosmarino

cannella

di Vanessa Pia Turco

L’aromaterapia utilizza l’effetto benefico degli oli essenziali contenuti nel fusto, nelle foglie, nei fiori o nelle radici delle piante per il ripristino dell’equilibrio psico-fisico dell’individuo. La sua versatilità è davvero infinita e non si limita alle applicazioni per il trattamento della persona come negli impacchi, nei massaggi, nei pediluvi e nei bagni di vapore per combattere dolori muscolari, seborrea, cellulite, influenza, tosse e mal di gola ma si rivela estremamente efficace anche in casa. Gli oli essenziali, come nel caso di cannella e rosmarino, possono essere utilizzati per pulire e disinfettare una determinata stanza, per respingere insetti e parassiti particolarmente fastidiosi, per preparare una squisita ricetta alimentare o per creare un delizioso pot-pourri di fiori secchi dalla fragranza deliziosa. Per stimolare poi un buon sonno ristoratore basta disporre alcune gocce di olio nell’apposito bruciatore, sul termosifone ma anche su federe, coperte e lenzuola. Inoltre si possono utilizzare erbe essiccate da riporre in ciotole da mettere in casa per profumare e per allontanare l’odore di fumo o si possono creare dei deliziosi sacchettini anti-tarme da riporre in armadi e cassetti colmi di vestiti e biancheria.

Cannella
La pianta della cannella o cinnamomo cresce nelle regioni tropicali e appartiene alla famiglia delle Lauraceae. La spezia che viene ricavata contiene zuccheri, ceneri e proteine, fosforo, potassio, selenio, zinco e magnesio, la vitamina A, la vitamina C, le vitamine B1, B2 e B6. Contiene inoltre aminoacidi preziosi come l’arginina che stimola il flusso sanguigno e la produzione del collagene, libera gli ormoni della crescita e aiuta nella perdita di peso, il triptofano che è un rilassante naturale, combatte insonnia e depressione e rinforza il sistema immunitario e la valina che è fondamentale per il metabolismo muscolare e la riparazione dei tessuti. La cannella più pregiata deriva dalla corteccia del piccolo cinnamomo di Ceylon a differenza di quella che proviene dall’albero cinese della cassia e che consiste in una spezia grigiastra di qualità nettamente inferiore. In passato questa spezia aveva un valore inestimabile. I marinai anche a costo della vita partivano dall’Indonesia per giungere sulle coste dell’Africa per raccogliere quanta più cannella possibile da rivendere poi a prezzi molto alti. Così cassia e cinnamomo divennero ingredienti essenziali di ricette gastronomiche, profumi, pozioni afrodisiache, bevande aromatiche e offerte votive agli dei. E furono spesso impiegati nella medicina popolare per curare influenza, reumatismi, morsi di serpenti, punture d’insetti, per fermare emorragie e contagi, per aiutare nel parto o incentivare la vita sessuale. In aromaterapia la cannella ha innumerevoli proprietà. È stimolante, antisettica, astringente, antiparassitaria e digestiva. Aiuta nella stanchezza cronica, nella convalescenza e negli spasmi muscolari. Si può creare una preparazione del tutto naturale versando in uno spruzzino una miscela di acqua, aceto di mele e cannella con l’aggiunta di alcune foglioline di menta piperita per tonificare la mente e purificare l’ambiente. Si può realizzare inoltre una maschera casalinga con miele e cannella per lucidare e rendere più corposi i capelli. Basta miscelare i due ingredienti e diluire in un pentolino contenente olio d’oliva. Riscaldare per pochi secondi quindi applicare su tutta la capigliatura per 10 minuti. Procedere poi al normale lavaggio. La cannella stimola il cuoio capelluto e fortifica le radici mentre il miele ammorbidisce, sgrassa e idrata la cute.

Rosmarino
È un arbusto cespuglioso sempreverde dai ramoscelli corti e fitti. Il suo nome botanico è Rosmarinus officinalis e appartiene alla famiglia delle Labiate. Ha foglie strette un po’ coriacee di un bel colore verde scuro e minuscoli fiori azzurri disposti a grappolo. In Italia cresce allo stato spontaneo soprattutto lungo la fascia costiera ma lo si ritrova anche nell’orto, nei giardini o in vaso sui balconi per le proprietà aromatiche e per la creazione di siepi grazie al folto fogliame. Il rosmarino ama il sole e teme il freddo e le correnti d’aria gelida che possono bloccare la crescita. Le foglie e i rametti possono essere raccolti in qualunque periodo dell’anno e possono essere appesi raccolti a fasci in locali bui e asciutti. Si consiglia di aggiungerlo per il profumo fresco e intenso ad arrosti, sughi, minestre o zuppe in quanto ne migliora il sapore e li rende più digeribili. In passato il rosmarino era considerato sacro e veniva impiegato nei riti di purificazione, per ornare i templi e per propiziare l’amore ed era ampiamente apprezzato per le sue qualità terapeutiche. Veniva utilizzato per curare infezioni e reumatismi, impotenza e frigidità e per lenire i disturbi epatici e digestivi. Il rosmarino contiene elevate quantità di acqua, potassio, fosforo, la vitamina A, la vitamina C, la vitamina E, acido pantotenico e fibre. In aromaterapia questa pianta ha un effetto benefico sulla pelle impura e grassa, fortifica e lucida i capelli, ha un potente effetto balsamico sulle vie respiratorie, purifica gli ambienti chiusi, facilita la diuresi, ha capacità stimolanti e cardiotoniche e aiuta a lenire stanchezza, tensione e mal di testa. Se applicato con un leggero massaggio sulle tempie o sui polsi può risvegliare l’energia e il vigore mentale e aiutare ad allontanare ansia e irritabilità. Infine nel caso di dolori reumatici o spasmi muscolari si può diluire qualche goccia di olio essenziale in olio d’oliva e frizionare sulla parte interessata.

 

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