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Più poliziotti di quartiere lungo il percorso Arabo-Normanno

Quartiere

La Questura di Palermo ha pianificato ed intensificato una serie di mirati interventi volti a rafforzare i servizi di controllo del territorio, in particolare nel centro storico e lungo il percorso “Arabo-Normanno” con l’obiettivo di incidere efficacemente sulla prevenzione e sulla repressione dei reati predatori e dell’illegalità in genere.

Le storiche strade del “Cassaro” sono percorse, ogni giorno, da pattuglie di Poliziotti di Quartiere, sentinelle della legalità già presenti in molte zone del capoluogo e cellule nevralgiche di quel concetto di “Polizia di prossimità” che tende ad accorciare sempre più la distanza tra cittadini e Polizia di Stato. Il Poliziotto di Quartiere può, quindi, rappresentare sotto questo aspetto il portavoce ed il “messaggero dei cittadini” e delle loro istanze, così da consentirne una più diretta ricezione e adeguate azioni di intervento da parte della Polizia di Stato.
I poliziotti che pattugliano quotidianamente le vie del centro cittadino hanno, nel corso di questi mesi, rinsaldato il legame con esercenti ed Istituzioni, ben svolgendo non soltanto le ordinarie mansioni di polizia, ma anche interpretando un naturale tramite tra le istanze dei cittadini e la Polizia di Stato.

La presenza, vigile e attenta dei Poliziotti di Quartiere anche lungo l’asse corso Vittorio Emanuele-via Maqueda, da poco insignito dall’Unesco del prestigioso riconoscimento di “percorso Arabo-Normanno”, quotidianamente affollato da numerosi cittadini e turisti, oltre ad assicurare, infatti, una più capillare attività di controllo e prevenzione dei reati, costituisce un efficace strumento di “prossimità” e un importante elemento di raccordo tra cittadini, esercenti commerciali e Polizia di Stato.

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