Magazine

Peperoncino dalle mille virtù… elisir di bellezza e lunga vita

peperoncino

di Vanessa Pia Turco 

Il peperoncino o Capsicum annuum è una pianta di origine sudamericana appartenente alla famiglia delle Solanaceae, la stessa del pomodoro, della melanzana e della patata. Ha un fusto eretto con foglie ovali e piccoli fiori bianchi. I frutti sono delle piccole bacche rosse dal sapore piccante con l’interno cavo. In cucina il peperoncino è davvero insostituibile poiché aggiunto a sugo, pasta e carne non solo ne esalta il sapore ma ne facilita anche la digestione. Questa spezia è una miniera di sostanze salutari che fortificano il corpo e vivacizzano lo spirito. Stimola la circolazione sanguigna, combatte le fermentazioni intestinali, allevia emorroidi e infiammazioni articolari e lenisce i disturbi delle vie respiratorie. Presenti la vitamina C che aumenta la rigenerazione cellulare e le difese immunitarie, il potassio che combatte i crampi e la debolezza muscolare e la lecitina che riduce i livelli di colesterolo nel sangue e dona elasticità a vene e arterie. Il peperoncino risulta spesso componente di creme che curano la cellulite e tonificano le gambe e di lozioni per la bellezza dei capelli. Secondo poi una ricerca pubblicata nell’European Journal of Clinical Nutrition il peperoncino contribuisce a ridurre l’appetito e ad accelerare il metabolismo corporeo facilitando la perdita di peso. E questi sono solo alcuni dei motivi per utilizzare questa spezia dal gusto inconfondibile garanzia di forza, bellezza e salute.

Il peperoncino non solo dona un pizzico di sapore in più ai nostri piatti ma può anche aiutare ad accrescere la bellezza e la vitalità di pelle e capelli. Contiene innumerevoli sostanze benefiche. Le vitamine A, PP e C favoriscono il ricambio cellulare, la compattezza e il turgore dei tessuti, proteggono dalle radiazioni e dalla tossicità ambientale e combattono brillantemente acne, secchezza e desquamazione cutanea, verruche, ipersensibilità alla luce, sanguinamento gengivale. Esistono in commercio numerosi detergenti contenenti peperoncino che aiutano ad alleviare cellulite, buccia d’arancia e ad eliminare punti neri e impurità. La capsaicina, un alcaloide presente in questa spezia, è in grado di stimolare la circolazione sanguigna negli strati più superficiali della pelle e ha un’ottima azione analgesica alleviando i problemi alle gambe, tipici delle donne in età di menopausa. Secondo alcuni studi effettuati da ricercatori cinesi e americani la capsaicina abbinata alla vitamina C potrebbe migliorare lo stato di salute e perfino allungare la vita. In Cina poi si utilizza da secoli consumare quotidianamente cibo piccante per alleviare ansia, depressione e problemi alla prostata. Certo si attendono ulteriori studi e conferme ma di certo il peperoncino rappresenta una vera panacea per vari disturbi emotivi, fisici e intellettivi.

Secondo l’Ayurveda il peperoncino stimola la circolazione del sangue e gli organi di senso, fa sudare, purifica le mucose e riscalda il corpo. Secondo questa medicina indiana millenaria il sapore piccante è consigliato per combattere i disturbi associati a kapha che è uno dei tre dosha che compongono non solo l’essere umano ma anche l’intero universo. I dosha o energie vitali sono vata, pitta e kapha. Quando i tre dosha sono in equilibrio nel nostro corpo e nella nostra mente allora regna la salute, l’amore e l’armonia, il rispetto per se stessi e l’apertura verso il prossimo. Quando invece prevale uno dei tre dosha si creano dei disturbi fisici o mentali che possono essere corretti solo con un atteggiamento sereno e con l’alimentazione. Ecco che il peperoncino, come tutti i cibi piccanti, può compensare e riequilibrare i disturbi di kapha ovvero letargia, affezioni respiratorie, sovrappeso, diabete, digestione lenta e ristagno di tossine. In ayurveda le malattie sono considerate un semplice squilibrio della salute naturale. Quando si verifica un disturbo o una carenza, questa non viene contrastata in modo superficiale ma viene risolta rafforzando ciò che è sano e integro. Quindi sono importantissimi i comportamenti che assume il soggetto, le sue emozioni, le sue abitudini di vita e dulcis in fundo gli alimenti che assume ogni giorno. L’Ayurveda così con la finalità di correggere la disarmonia che ha portato alla malattia interviene nella vita quotidiana del soggetto cercando di stimolare i processi di crescita fisica, emotiva e spirituale.

Ecco una ricetta semplice e gustosa che soddisfa il palato e che apporta forza ed energia all’organismo grazie alle proprietà rivitalizzanti del peperoncino e alle proprietà nutritive e antiossidanti del pomodoro e del prezzemolo.

spaghettiSpaghetti ai pomodori secchi e al peperoncino

Ingredienti:

  • 400 gr spaghetti
  • 80 gr pomodori secchi
  • 150 gr pomodori maturi
  • 80 gr capperi sotto sale
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 30 gr peperoncino
  • 1 cipolla bianca
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaino sale marino
  • 1 spicchio d’aglio
  • 40 gr olive bianche

PREPARAZIONE
Disporre i pomodori secchi in un pentolino quindi tagliarli a pezzetti aggiungendo 4 cucchiai di olio e 4 cucchiai di acqua poi fare cuocere a fuoco basso per 5 minuti. Lavare i capperi, il prezzemolo, l’aglio, la cipolla, i pomodori pelati e poi tagliare con cura quindi aggiungere ai pomodori secchi e al peperoncino. Salare e cuocere per almeno 10 minuti. Versare gli spaghetti in acqua bollente, cuocere e scolare al dente. Versare la pasta molto umida in una grossa padella con la salsa di pomodori secchi. Sempre a fuoco basso girare bene. A fine cottura versare gli spaghetti in un grande piatto di ceramica aggiungendo del prezzemolo fresco e delle olive tagliate a listarelle. Se si vuole si può spolverare del pecorino grattugiato.

 

In alto