Lavarsi troppo fa male alla salute: come proteggere la pelle senza trascurare l’igiene

lavarsi

Un’eccessiva pulizia del proprio corpo è dannosa, lo dimostrano diversi studi scientifici dai quali emerge che l’eccesso di igiene personale abbassa le barriere della pelle, rendendola più vulnerabile alle irritazioni e a tutta una serie di complicazioni collaterali. Questo fenomeno si aggrava quando si prendono in considerazione i bambini fino ai 5 anni d’età, perché per un bambino vivere in un ambiente eccessivamente pulito significa avere difficoltà nello sviluppare il proprio sistema immunitario e quindi, le proprie difese. Approfondiamo l’argomento nel dettaglio.

Perché lavarsi troppo fa male

Lavarsi troppo può avere diversi effetti sulla nostra pelle, quasi tutti non positivi. Tra questi troviamo lo sviluppo di alcune patologie della pelle, come la dermatite atopica, che si manifesta con secchezza, arrossamento, prurito e desquamazioni. Infatti, un lavaggio troppo frequente porta a destabilizzare le difese immunitarie, che non riesco a regolarizzarsi.

Oltre alla dermatite atopica possono presentarsi altri problemi cutanei quali la xerosi, ovvero un’eccessiva secchezza dell’epidermide e la conseguente comparsa di ragadi. A questo si possono aggiungere poi pruriti intimi, irritazione del cuoio capelluto, forfora grassa e secca.

Problemi simili possono essere causati anche dalla tipologia di detergenti utilizzata, che spesso risulta troppo aggressiva per il proprio tipo di pelle. Infatti, è bene ricordare che la nostra pelle possiede un naturale film idrolipidico, essenziale per la protezione dagli agenti atmosferici, che non deve essere rovinato dall’utilizzo spasmodico dei prodotti per l’igiene personale o da un’eccessiva pulizia del corpo, che a lungo andare possono portare alla distruzione di tutte le barriere che il nostro corpo crea per proteggersi.

Sintomi delle docce frequenti e come evitarli

Ora sappiamo che lavarsi eccessivamente non fa bene al nostro corpo, ma come è possibile calcolare una quantità corretta di lavaggi? L’importante in questo caso è fare attenzione ai sintomi. Il primo fra questi è una maggiore secchezza della cute causata dell’eccessivo utilizzo di acqua calda e detergenti. In questi casi si può correre ai ripari grazie ad alcuni semplici rimedi per la pelle secca, per riuscire ad idratarla correttamente e ristabilire il giusto equilibrio della propria cute. L’idratazione è importante perché, oltre ad essere una coccola quotidiana per la propria bellezza, rende la pelle più forte e protetta dagli agenti esterni quali vento freddo e smog, che tendono ad indebolirla.

Un altro modo per capire se stiamo facendo troppe docce riguarda i nostri capelli. Anche se sembra paradossale, i capelli che subiscono frequenti lavaggi sono più grassi e presentano più forfora. Questo avviene perché il lavaggio eccessivo elimina anche gli oli protettivi della cute, seccandola e causando la fastidiosa forfora. Inoltre, se avete i capelli tinti, fate caso alla velocità con cui il colore tende a schiarire.

Attenzione poi alle parti intime, in quanto il lavaggio effettuato troppo frequentemente rischia di creare fastidiosi pruriti, soprattutto per le donne. La vagina, infatti, ospita 50 tipologie di batteri diversi e lavarla con saponi aggressivi e profumati altera la flora naturale. Il pH viene modificato e questo favorisce l’insorgere di infezioni.

Infine, l’ultimo sintomo riguarda prettamente la propria salute, infatti si rischia di contrarre più facilmente raffreddori. Troppe docce creano un impatto negativo sul micro bioma, formato da tutti i batteri, virus e microbi, creando quindi uno squilibrio che favorisce l’influenza.

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