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La camomilla romana, aiuta a digerire e rilassa il corpo e la mente

camomilla romana

di Vanessa Pia Turco

La camomilla romana è una pianta dalle numerose qualità salutari ed è ampiamente apprezzata in profumeria, aromaterapia, cosmesi e fitoterapia. Apporta all’organismo tantissimi benefici. Aiuta nell’inappetenza e nella digestione difficile, calma le irritazioni degli occhi e della pelle, combatte efficacemente insonnia e irritabilità e dona sollievo nei dolori mestruali, muscolari e articolari. Un rimedio semplice e veloce per contrastare la stanchezza causata dallo stress quotidiano consiste nello sciogliere qualche goccia di olio essenziale di camomilla nell’acqua del bagno. Un trattamento davvero ideale per rilassare i muscoli e per ritrovare l’armonia interiore.

La camomilla romana è una pianta erbacea perenne sempreverde molto diffusa in tutta l’Europa dove viene coltivata per il suo impiego in cosmesi, aromaterapia e fitoterapia. Il suo nome botanico è Anthemis nobilis e appartiene alla famiglia delle Asteracee, la stessa del fiordaliso, dell’arnica e della calendula. La camomilla romana ama il clima caldo e temperato, le annaffiature frequenti e non apprezza le altitudini. La si ritrova facilmente nei terreni asciutti e sabbiosi, ben esposti alla luce solare e poco ventilati. Ha un fusto eretto molto ramificato che non supera quasi mai i 50 cm di altezza, fiori belli e profumati di colore bianco e foglie molto sottili divise in lobi di colore verde-grigio. Esistono numerose varietà di camomilla. Le più ricercate e apprezzate per fini terapeutici sono la camomilla comune e la camomilla romana. Quest’ultima è rarissima allo stato spontaneo. La sua coltivazione non necessita di particolari attenzioni e di concimazioni e avviene solitamente per abbellire ville, orti e giardini. La rimozione periodica delle piante infestanti e un’innaffiatura intensa e regolare permettono alla pianta di crescere in modo sano e vigoroso. La camomilla romana è molto esigente nella scelta del sito dove crescere. Ama infatti solo il terreno povero e calcareo delle colline e delle pianure. La raccolta dei fiori, che sono molto piccoli e simili a quelli della margherita, va fatta preferibilmente di mattina e nelle giornate asciutte prive di rugiada. I fiori una volta essiccati vanno poi conservati in flaconi di vetro a chiusura ermetica al riparo dalla luce per evitare la dispersione dell’aroma.

La camomilla romana vanta numerose proprietà benefiche per la salute e la vitalità dell’uomo. Aiuta a drenare i liquidi in eccesso e a smaltire sostanze pericolose come l’acido urico la cui presenza a lungo andare può causare dolori articolari, gotta e coliche renali. La camomilla dona un sollievo immediato nella flatulenza e nel gonfiore intestinale, riduce la nausea, il vomito e gli spasmi muscolari e attenua i dolori gastrici e mestruali. Ha una buona azione disinfettante e lenitiva nel caso di cute e mucose infiammate. È bene infatti utilizzare una garza impregnata di olio essenziale nel caso di occhi arrossati per un effetto lenitivo e rinfrescante. Questa pianta preziosa agisce positivamente sul sistema nervoso in quanto riesce a calmare ansia, insonnia e irritabilità e può essere utilizzata agevolmente per la preparazione di bagni rilassanti e tonificanti. In fitoterapia questa piantina è molto utile per disturbi di varia natura come mal di denti, vertigini e cefalea. La camomilla nella cura della bellezza trova poi un ampio riconoscimento grazie alle sue proprietà emollienti, lenitive e protettive. Aiuta i capelli a ritrovare forza, colore e luminosità, deterge la pelle con estrema delicatezza, calma prurito e infiammazione cutanea, aiuta nella cicatrizzazione di tagli e ferite e protegge dagli agenti atmosferici grazie alla presenza di numerosi principi attivi. La camomilla romana ha un sapore intenso e amarognolo e contiene una sostanza azzurrina, l’azulene, capace di svolgere una precisa attività antimicotica e antinfiammatoria. Altre sostanze presenti sono la vitamina C, i flavonoidi, le cumarine, il potassio e gli acidi grassi.

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