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Intesa fra Di Matteo e il M5S; il pm elogia il loro codice etico

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“Di Matteo ha pubblicamente elogiato il nostro codice etico”. A scriverlo è il pentestellato Luigi Di Maio sul suo profilo Facebook. Si riferisce al codice recentemente approvato dagli iscritti al Movimento.

Il pm palermitano durante un incontro svoltosi in Cassazione con il procuratore Woodcock, si è concesso una “riflessione attuale”.

“Le polemiche che sono recentemente conseguite all’approvazione di un codice etico interno al Movimento 5 Stelle, che riguarda proprio il rapporto tra l’eletto o il candidato di quel Movimento e le vicende giudiziarie che lo dovessero riguardare, mi sembrano sterili e strumentali al mantenimento di una situazione insostenibile. Credo invece – conclude il pm – che quel codice costituisca un importante e molto positivo segnale di svolta. In particolare perché finalmente contribuisce a distinguere la valutazione di responsabilità politica che deve scaturire da certi comportamenti o certe situazioni dalla eventuale responsabilità penale”.

Di Maio, sul blog di Beppe Grillo, aggiunge: “Lunedì mattina ho partecipato a un incontro alla Corte di Cassazione insieme al magistrato Nino Di Matteo e al sostituto procuratore Woodcock, dove abbiamo discusso di corruzione ed efficacia delle leggi. Di Matteo, durante il dibattito, ha pubblicamente elogiato il nostro codice etico, da poco approvato dagli iscritti. Secondo lui  – continua l’esponente del M5S – è un importante e positivo segnale di svolta per tutta la politica e che le polemiche che ne sono scaturite sono strumentali al mantenimento di una situazione insostenibile, in cui i partiti non hanno mai voluto assumersi la responsabilità politica della condotta dei loro uomini. Ringrazio Di Matteo per le sue parole e gli assicuro che io e il Movimento 5 Stelle saremo sempre in prima linea per combattere la corruzione, a partire dalla selezione della nostra classe dirigente. Ne approfitto per invitare nuovamente tutti i partiti ad adottare il nostro codice etico: forse le sedie rimarranno”.

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