Magazine

Il sandalo, un profumo che esalta il fascino e dona benessere e serenità

sandalo

di Vanessa Pia Turco

Il sandalo è noto fin dall’antichità per le sue numerose qualità salutari e per il suo profumo inconfondibile. Nel buddismo il suo legno è considerato sacro mentre in India il suo profumo viene utilizzato nelle cerimonie religiose e per allontanare sfortuna e spiriti maligni. Da ricordare i numerosi utilizzi del sandalo in profumeria, cosmesi, fitoterapia e aromaterapia. È balsamico, antinfiammatorio, espettorante e astringente, tonifica e purifica il corpo e aiuta a calmare ansia, tensioni e insonnia.

Il sandalo contiene numerose sostanze preziose che vengono impiegate in fitoterapia e in aromaterapia per stimolare la digestione ed il sistema immunitario, per tonificare la circolazione del sangue e per dare sollievo agli spasmi muscolari, ai crampi addominali, alle articolazioni doloranti e per lenire i disturbi delle vie respiratorie combattendo l’azione negativa di virus e batteri.

Il sandalo ha una buona azione rilassante sul sistema nervoso centrale che lo rende insostituibile per la meditazione e per alleviare ansia e insonnia. Da non dimenticare anche la sua azione lievemente afrodisiaca e avvolgente che lo rende davvero unico per tonificare mente e corpo magari prima di un appuntamento importante. Qualche goccia di olio essenziale può essere aggiunta quindi all’acqua del bagno per un effetto stimolante e rigenerante oppure può essere bruciato qualche bastoncino di legno in salotto o in cucina per dare un pizzico di energia e buonumore in più all’atmosfera quotidiana.

Il sandalo è un albero tropicale sempreverde originario dell’India del Sud, dell’Australia e delle isole dell’Indonesia. È una pianta molto longeva, il suo nome botanico è Santalum album e appartiene alla famiglia delle Santalacee. Può raggiungere i 10 metri di altezza, ha una corteccia bruno-rossastra molto spessa, fiori color vinaccia a forma di campana e foglie molto lucide di un bel colore verde brillante. Cresce bene sui terreni sassosi, aridi e ben soleggiati, ama il clima umido delle foreste tropicali e sub-tropicali e spesso lo si ritrova accanto a palme e bambù grazie al fatto che trae nutrimento dalle radici delle piante vicine. Il legno del sandalo è stato sempre molto apprezzato fina dai tempi antichi per il suo impiego nella costruzione di case e templi e nella realizzazione di mobili e oggetti raffinati e costosi.

La medicina ayurvedica considera il sandalo amaro, rinfrescante, calmante e lo ritiene dotato di tantissime qualità salutari. Rafforza innanzitutto la memoria e l’attenzione e cura le irritazioni delle vie respiratorie. Aiuta nel caso di pelle molto sensibile e disidratata, calma la sensazione di bruciore a mani e piedi e placa i dolori mestruali. L’olio essenziale di sandalo è molto utilizzato nel massaggio ayurvedico che è un trattamento olistico che tende a riequilibrare i centri energetici del corpo, detti anche dosha. Ricordiamo che l’ayurveda è una scienza millenaria che mira al riequilibrio degli scompensi di energia individuale, spesso causati da cattive abitudini di vita o errati modi di pensare. I dosha sono Vata, Pitta e Kapha e sono responsabili della distribuzione dell’energia vitale nell’essere umano. Il massaggio ayurvedico, se fatto da un operatore competente, con l’olio vegetale giusto e se possibile periodicamente diviene un ottimo anti-age che preserva il corpo da stress, rughe e perdita di tono. Questo tipo di massaggio agisce a livello profondo e determina una generale sensazione di benessere che migliora le funzioni vitali stimolando così anche l’attività mentale e le difese immunitarie. In ayurveda il sandalo può essere utilizzato sotto forma di olio o polvere.

Dal legno si ricava un olio essenziale molto denso e viscoso che può aiutare a risolvere bruciori di stomaco e disturbi della pelle come acne, pelle grassa e punti neri. L’olio essenziale si presta ad essere impiegato nei massaggi che idratano la pelle rendendola morbida, rigenerata e compatta favorendo al contempo l’introspezione ed il rilassamento psico-fisico. Quest’olio in aromaterapia stimola la volontà, placa l’eccesso di rimuginazione e modula adeguatamente la parte razionale della mente a favore della creatività, della sensualità e della fantasia. Quindi perché non utilizzare sciarpine o guanti impregnati di sandalo per rinforzare la propria autostima e per rendersi ancora più affascinanti e magnetici in vista di un appuntamento importante. Nello yoga il sandalo è associato al primo chakra che governa l’energia sessuale e al secondo chakra che presiede a tutti i processi di eliminazione e pulizia del corpo. Il secondo chakra se è in equilibrio assicura al soggetto creatività, rapporti sereni con l’altro sesso, tranquillità e capacità di godere delle piccole gioie quotidiane. Il sandalo nello yoga come in aromaterapia può essere un’essenza preziosa per far ritrovare la sicurezza interiore e per allontanare tensioni e dubbi sul proprio modo di essere stimolando la voglia di fare e la consapevolezza interiore.

In alto