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Il Palermo risponde: “Nessun fallimento, società danneggiata”

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Dopo le notizie trapelate nei giorni scorsi che mettevano in luce una situazione societaria poco chiara o addirittura all’anticamera del fallimento, il Palermo risponde in modo chiaro e deciso con un comunicato stampa:

“Da qualche tempo, gli organi di comunicazione, stampa e social, rappresentano che l’ U.S.Città di Palermo S.p.A., versando in precaria condizione economica, sarebbe prossima al fallimento e che, addirittura, il Presidente Maurizio Zamparini  potrebbe “consegnare” la società nelle mani del Sindaco della città. Tale situazione, a detta dei media, sarebbe stata principalmente causata dal contenzioso in essere con la società Pencilhill, relativa alle note vicende connesse al trasferimento del calciatore Dybala.”

Le indiscrezioni dei giorni passati riportavano un passivo societario di 20 milioni di euro, un decreto ingiuntivo del Tas di 10 milioni e un fido di 2,5 milioni bloccato da Unicredit. Uno scenario catastrofico che non lasciava presagire nulla di buono.

“La U.S. Città di Palermo – prosegue il comunicato – si ritiene gravemente danneggiata dalla diffusione di siffatte notizie, tanto più che queste non corrispondono al vero. Si precisa, infatti, che il contenzioso con la Pencill hill è prossimo alla definizione e che la società ha chiuso l’ultimo bilancio al 30.06.2016 in una situazione di sostanziale pareggio, conformemente a quello precedente”.

Il contenzioso tra il club rosanero e il fondo inglese, presieduto dall’agente Gustavo Mascardi, risale addirittura all’acquisto nel 2012 di Paulo Dybala. Dei 12 milioni di euro dell’operazione per portare il giovane argentino dall’Instituto di Cordoba, infatti, il presidente Maurizio Zamparini ne pagò appena 5, suscitando la decisione del fondo, proprietario allora di una quota del cartellino del giocatore, di ricorrere all’Alta Corte.

“Tali notizie appaiono ancor più pregiudizievoli per la società considerato che la loro divulgazione avviene in concomitanza allo svolgimento della campagna trasferimenti invernale ed incide negativamente sui rapporti della U.S. Città di Palermo con le altre società di calcio, gli atleti ed i procuratori sportivi”.

Se non bastasse una classifica sempre più complicata le indiscrezioni di un caos societario non sono certo favorevoli all’arrivo di nuovi giocatori in grado di dare qualcosa in più alla squadra per rimanere a galla nella lotta salvezza. Come dimostrano alcune operazioni fallite per il ritorno degli ex Bovo e Pinilla, seguiti a lungo ma alla fine accasatisi rispettivamente a Pescara e Genoa.

Infine il Palermo comunica che non tollererà più alcun comportamento strumentale e denigratorio nei propri confronti e che in caso contrario provvederà per vie legali attraverso gli organi competenti.

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