Politica

Il governo ritira quasi tutti gli emendamenti. Si sblocca la finanziaria

Palazzo-reale-ars- regione

Prove di sblocco della finanziaria. Per superare l’impasse dei 1.200 emendamenti, il governo ha accolto la proposta del presidente della commissione Bilancio Vincenzo Vinciullo, formalizzata in conferenza dei capigruppo convocata dal presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, di ritirare i 52 emendamenti che aveva presentato nei giorni scorsi e di congelare il gov.1, la cosiddetta “riscrittura”, in realtà norme aggiuntive. Ritirati anche gran parte degli emendamenti depositati dai deputati di vari gruppi parlamentari. Si parte dunque dal testo base, quello che il governo Crocetta aveva trasmesso in Assemblea prima di Natale. La commissione Bilancio comincerà a lavorare oggi pomeriggio, gli emendamenti rimasti sono circa 300. “L’obiettivo – spiega Vinciullo – è di approvare la finanziaria nell’arco di 48 ore”.

“La finanziaria regionale deve essere approvata nei tempi stabiliti per dare una risposta immediata alle emergenze della Sicilia, ben venga dunque un testo leggero, che intervenga su enti locali, partecipate, forestali e consorzi di bonifica”. Lo dice Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars. “Il governo Crocetta – prosegue – si faccia però carico al tempo stesso di prevedere un disegno di legge collegato, che dia respiro alle piccole e medie imprese, per troppo tempo trascurate, e contrasti la crescente povertà in Sicilia”.

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