Politica

Il Collegio dei Geometri di Palermo incontra Leoluca Orlando

Garofalo e Orlando

“I geometri palermitani riconoscono all’unanimità il percorso di internazionalizzazione della cultura compiuto dal sindaco Leoluca Orlando nel corso dell’ultimo quinquennio, con tutti i benefici che esso ha comportato per la città anche sotto il profilo economico e produttivo, ma ritengono che molto rimanga ancora da fare in termini di funzionamento degli uffici comunali, con particolare riferimento a settori nevralgici quali SUAP ed edilizia privata”: con queste parole, il presidente del Collegio dei Geometri e Geometri laureati della provincia di Palermo Carmelo Garofalo ha accolto presso la sede di Passaggio dei Poeti 22 il sindaco uscente Leoluca Orlando, in corsa per la riconferma.

L’attuale primo cittadino è il secondo dei candidati – la prima è stata Nadia Spallitta – ad avere risposto alla proposta di confronto che il Collegio aveva diffuso nei giorni scorsi attraverso un comunicato stampa, nel quale la categoria chiedeva agli aspiranti sindaci di illustrare idee e progetti relativi al rilancio dell’edilizia, alla vivibilità e alla rigenerazione urbana e al recupero delle aree più degradate del territorio.

“I rapporti tra il Collegio e l’amministrazione Orlando – spiega Garofalo – sono stati negli ultimi anni molto soddisfacenti sotto il profilo dell’ascolto e del dialogo, ma non ci basta: abbiamo chiesto al primo cittadino, una volta riconfermato, di intensificare l’interlocuzione non soltanto con i geometri, ma con tutte le istituzioni ordinistiche, che possono fornire un contributo tecnico di grande spessore”.

Una proposta che Orlando ha accolto con convinzione, rilanciando, nel corso della prossima sindacatura, l’idea di un “cassetto edilizio” per suggellare, nello specifico, la collaborazione tra amministrazione e Collegio, soprattutto al fine di velocizzare il disbrigo di tutte le pratiche e snellire così quei processi burocratici, spesso troppo lunghi, che ostacolano il settore delle costruzioni.
Nel corso dell’incontro, è emerso con forza il tema delle aree verdi collegato a quello dell’attrattività turistica: il Collegio ha particolarmente apprezzato, in tal senso, la volontà espressa dal sindaco relativamente all’istituzione di una Soprintendenza del Parco della Favorita che, nei programmi della nuova amministrazione, dovrebbe diventare una sorta di Teatro Massimo all’aperto.
“Palermo è una città caratterizzata ancora da innumerevoli criticità – conclude Garofalo – delle quali lo stesso sindaco Orlando è consapevole: abbiamo apprezzato l’onestà intellettuale con la quale le ha riconosciute, e che di certo lascia ben sperare in un futuro diverso”.

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