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GliArchiEnsemble e Christoph Hartmann eseguiranno in prima assoluta “Ansia di luce” di Eliodoro Sollima

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L’orchestra d’archi siciliana GliArchiEnsemble inaugura venerdì 9 giugno 2017 a Palermo (chiesa di SS. Salvatore, ore 21) la collaborazione con l’oboista dei Berliner Philarmoniker Christoph Hartmann, eseguendo in prima assoluta “Ansia di luce” di Eliodoro Sollima, pagina manoscritta e inedita per oboe, orchestrata per l’occasione dal violoncellista e compositore Giovanni Sollima, figlio di Eliodoro. Il concerto è inserito all’interno della IV stagione concertistica dell’Associazione Filarmonica “Eliodoro Sollima”.

A Christoph Hartmann va il merito di avere riscoperto alcune composizioni inedite e sconosciute del palermitano Antonio Pasculli, grandissimo virtuoso dell’oboe vissuto nell’800, e di avere incluso stabilmente questo autore nel suo repertorio. Ad affiancarlo, GliArchiEnsemble, orchestra da camera nata a Palermo dall’unione delle prime parti dell’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo e dell’Orchestra Sinfonica Siciliana. In tredici anni di attività l’ensemble ha maturato esperienza a livello internazionale e ha collaborato con illustri solisti e direttori del calibro di Belkin, Neuhold, Pehlivanian, Bahrami, Ovadia, Boccadoro, per citarne solo alcuni, esibendosi in prestigiose sale da concerto in tutto il mondo.

Il programma del concerto, oltre al brano di Sollima, comprende il Concertino n. 2 per oboe e archi del compositore brasiliano Fernando Deddos e una selezione di brani di Pasculli, Bellini, Mendelssohn, Grieg e Albinoni. In particolare, di Albinoni verrà eseguito il Concerto in do magg. per 2 oboi e archi con la partecipazione del giovanissimo Franz Hartmann, figlio di Christoph, secondo oboe solista. Appena dodici anni e già vincitore del 1° premio al concorso “Jugend Musiziert” indetto dalla Fondazione Carl Bechstein di Berlino. GliArchiEnsemble sono Domenico Marco, Salvatore Tuzzolino, Sergio Guadagno, Marco Badami, Domenico Pirrone, Gabriella Iusi (violini), Vincenzo Schembri, Giuseppe Brunetto (viole), Giorgio Gasbarro e Francesco Pusateri (violoncelli), Luca Ghidini (contrabbasso).

 

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