News

Furlan a Palermo per il congresso della Cisl

imm_9761_Foto Annamaria Furlan

La leader della Cisl Annamaria Furlan a Palermo in occasione del congresso della Cisl. Diversi gli argomenti trattati dai voucher, ad Alitalia, passando per il lavoro. “L’abolizione dei voucher rischia di creare un vuoto ed allargare le sacche di lavoro nero ha detto Furlan. Il Governo si è impegnato a portare alle parti sociali proposte, restiamo in attesa”. “I voucher – ha ricordato – sono nati con la legge Biagi per coprire lavori discontinui e negli anni hanno assunto una dimensione diversa. La Cisl tante volte ha chiesto ai governi di cambiare la legislazione sui voucher e di portarla alle origini, quando servivano a famiglie e Onlus per coprire in modo trasparente il lavoro discontinuo”.

“Sono iniziati i confronti, stasera insieme ai segretari generali di Cgil e Uil incontreremo il governo per discutere di Alitalia. E’ un’azienda molto importante per il Paese; è la nostra compagnia di bandiera. Abbiamo bisogno di un piano industriale che sia caratterizzato da investimenti e sviluppo, ci aspettiamo questo non solo i tagli”. “Abbiamo già vissuto questo tipo di esperienza: un piano industriale – ha detto – non si può basare solo sui tagli al personale, deve essere un piano di investimenti e prospettive che garantiscano un futuro all’aziende, ai lavoratori e alla compagnia di bandiera”.

Sull’attacco terroristico a Londra Furlan ha detto: “Un altro attentato terroristico, che è constato vite e disperazione, ma anche un segnale ai governanti europei: bisogna rafforzare l’Europa e finalmente gli Stati Uniti d’Europa. Le iniziative di questi giorni per i 60 anni dei Trattati di Roma saranno molti importanti. L’Europa unita, l’Europa Politica, gli stati Uniti d’Europa che mettono al centro la dignità della persona, il lavoro e la pace devono essere la risposta”. “L’Europa è fondamentale per garantire la pace del mondo – ha aggiunto – Ci auguriamo che dal summit vengano fuori posizioni chiare e importanti dai tanti governati europei per cambiare davvero pagina”.

“Il lavoro, che è il principio fondamentale della nostra carta costituzionale da anni non è più al centro dell’attenzione della politica: bisogna ripartire dal lavoro che significa finanziarie ricerca, sostegno ai lavoratori e alle lavoratrici, investimenti in infrastrutture nei territori”. A chi le ha chiesto un commento sui decreti attuativi della riforma della Scuola, varata dal Governo Renzi, Furlan ha detto: “la riforma della scuola è stata fatta senza il confronto con i sindacati e i lavoratori e le lavoratrici, il risultato è stato più caos nelle scuole italiane. La ministra Fedeli ha deciso di ripartire dal confronto per porre correzioni e mettere in condizioni la scuola italiana di dare certezza ai lavoratori e ai ragazzi”.

“Sul tema dei migranti il summit europeo sarà fondamentale ha detto ancora la leader della cisl. L’Italia non solo in questi anni ha fatto la sua parte ma ha insegnato a tanti altri Paesi dell’Ue cosa significa solidarietà ed accogliere migliaia di uomini, donne e bambini, che scappano da fame, guerra e morte sicura. Ma questo tema non può essere delegato a un solo Paese, ci vuole una politica internazionale europea che affronti un tema così importante anche per la pace nel mondo”.

In alto