Cronaca

Foibe, Palermo non dimentica. Cerimonia alla Fortezza Mistica di via Scarlatti (Foto-Video)

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“Foiba, dovrebbe richiamare a qualcosa di estremamente naturale, una caratteristica voragine che si apre nel terreno di quelle zone che furono Italia, mentre invece riportano immediatamente alla mente qualcosa di terribile, una storia per troppi anni dimenticata”.

Recita così uno dei testi letti dai ragazzi che questo pomeriggio si sono riuniti davanti la Fortezza Mistica di via Alessandro Scarlatti, a Palermo. In tanti, sventolando tricolori e le bandiere di Istria, Fiume e Dalmazia, hanno raggiunto il sacrario per commemorare ancora una volta gli esodi uccisi brutalmente dalle truppe jugoslave del maresciallo Tito. 350.000 persone vengono strappate dalle loro terre, pagando un duro prezzo per il sol fatto di essere italiani. Non ebbero neanche fortuna quelli che riuscirono a fuggire, considerati “nemici del popolo” e destinati ad una vita da emarginati.

All’interno della “Casa del mutilato” riecheggiano alcuni versi della testimonianza di Graziano Udoviso, uno dei tanti italiani costretti a scappare. “Venni subito imprigionato e ammanettato con del filo di ferro. Durante gli interrogatori mi ruppero i timpani facendomi esplodere dei colpi di fucile vicino la testa”.

Una corona di alloro è stata deposta dinanzi al monumento ai caduti, seguita da un “picchetto” delle vari associazioni che hanno preso parte alla commemorazione: Azione Talos, Gioventù Nazionale e Noi con Salvini. A chiudere il solenne ricordo un minuto di silenzio.

Domenica 12, nei locali della struttura, verrà ospitata la consueta assemblea dei soci appartenenti all’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra (ANMIG), dove verrano consegnate delle targhe di riconoscimento agli iscritti più anziani e alle vedove di guerra.

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