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Fiori di Bach, come vincere il senso di solitudine con Heather e Water Violet

heather

di Vanessa Pia Turco

“La solitudine è per me una fonte di guarigione che rende la mia vita degna di essere vissuta. Il parlare è spesso un tormento per me e ho bisogno di molti giorni di silenzio per ricoverarmi dalla futilità delle parole”, scriveva  il famoso psicoanalista Carl Gustav Jung. La solitudine infatti, soprattutto se vissuta per brevi periodi, può essere una buona occasione per rimettere in discussione il proprio operato, per aumentare la propria consapevolezza interiore e per facilitare l’abbandono di punti di vista oramai obsoleti. Il problema nasce quando la solitudine viene vissuta in modo penoso e poco costruttivo. Ecco che vengono in soccorso due fiori di Bach, Heather e Water Violet, che possono donare fiducia e speranza a chi è rimasto imprigionato nella spirale dell’isolamento.

HEATHER
Heather è un fiore di Bach estratto dal brugo, una pianta cespugliosa sempreverde che cresce nei terreni aridi e sabbiosi delle pianure e delle zone alpine di tutta l’Europa. Il suo nome botanico è Calluna vulgaris e appartiene alla famiglia delle Ericacee. Ha un piccolo fusto legnoso, splendidi fiori di colore viola-lilla e foglie aghiformi. Cresce nelle paludi, nelle brughiere e nei boschi montani di conifere. Il brugo è una pianta molto resistente alla siccità e rende ancora più acido il terreno in cui vive impedendo alle altre piante di crescerle accanto. Ecco che si profilano due caratteristiche della personalità Heather e cioè l’aridità e l’isolamento. L’aridità interiore è una costante del suo modo di essere. Questo soggetto si rapporta al mondo circostante senza mai condividere emozioni, idee o progetti. La sua comunicazione è spesso unilaterale e logorroica, cerca infatti di esternare a chiunque i suoi problemi senza dare alcun valore al parere altrui. Heather ha bisogno di affetto e di continue rassicurazioni. Ma la sua ricerca di attenzioni, alla lunga, suscita solo repulsione e antipatia. Il secondo aspetto dello stato Heather è l’isolamento. Paradossalmente questo soggetto più cerca di attirare amore e comprensione più si ritrova in uno stato di grande amarezza e desolazione. I suoi amici e i suoi parenti cercano il più delle volte di sfuggirgli a causa della sua logorrea e del suo egocentrismo fuori misura. Certo questa condizione può verificarsi in special modo dopo eventi dolorosi come un divorzio o un lutto e nei bambini che hanno genitori emotivamente fragili o addirittura assenti. L’azione del rimedio è molto forte ed è consigliata alle persone che vivono la solitudine con grande sofferenza. Heather aiuta l’individuo ad acquisire nuova forza e speranza e permette di creare un’atmosfera di grande serenità e fiducia.

WATER VIOLET
Water Violet è un rimedio floreale estratto dalla violetta d’acqua, una pianta perenne che cresce nelle paludi, negli acquitrini e negli stagni dell’Asia, dell’America e dell’Europa. Il suo nome botanico è Hottonia palustris e appartiene alla famiglia delle Violaceae. La violetta è una pianta che si sviluppa nelle acque calme e stagnanti ad eccezione del gambo e dei fiori che emergono dall’acqua con tutta la loro bellezza. I fiori sono di un bel colore viola pallido con il centro di colore giallo. L’acqua che nutre la pianta simboleggia l’inconscio e la consapevolezza interiore, il viola rappresenta la saggezza e la spiritualità mentre il giallo rappresenta l’intelletto e la capacità di giudizio. Ecco che questi colori descrivono bene i tratti salienti del rimedio floreale. Water Violet è una persona solitamente saggia e intelligente, amabile e tranquilla, che ama pianificare la sua vita nei minimi particolari e difende la sua indipendenza da ogni possibile interferenza dell’ambiente circostante. Ha una buona percezione delle sue capacità personali ed è solitamente un soggetto raffinato e dai gusti selettivi ma talvolta può avere un atteggiamento eccessivamente fiero e sprezzante. Non critica mai l’operato degli altri e spesso lo guarda con eccessivo distacco. Il Water Violet apprezza la solitudine e non ha bisogno di condividere emozioni e desideri. Ma il senso di solitudine, alla lunga, fa la sua comparsa e diviene fonte di angoscia e dolore. Con l’assunzione del rimedio il soggetto abbandona la sfiducia e la timidezza e riesce finalmente a condividere il suo mondo emotivo e a vivere con estrema naturalezza e umiltà in piena sintonia con il prossimo.

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