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Ferlisi: “Ricorsi diminuiti di un terzo tra 2012 e 2016”

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“Nel corso del 2016 il Tar Sicilia, sede di Palermo, ha svolto un notevole lavoro sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo e ha ridotto le pendenze arretrate, risolvendo le più svariate problematiche, cercando sempre di conciliare le istanze di tutela provenienti dagli amministratori con l’efficienza e il buon andamento della pubblica amministrazione”.

E’ quanto si legge nella relazione del presidente del Tar Sicilia Calogero Ferlisi in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2017. “Circa l’andamento del numero dei ricorsi pendenti dal 2012 al 2016 – ha continuato -, esso appare palesemente decrescente, tanto da potersi rilevare nell’intero quinquennio un decremento di circa un terzo delle pendenze complessive. Il complesso dei ricorsi sopravvenuti nel solo 2016 è di 3.563, e tale dato pare essere tutto sommato nella media collocabile tra i 2.497 ricorsi del 2012 e i 3.966 del 2015.

Il tasso di produttività del Tar Sicilia Palermo si è mantenuto, nell’anno ora trascorso, ben elevato, sebbene da ultimo il plesso abbia visto assottigliarsi ancora la propria provvista di magistrati, personale e mezzi. Sono stati definiti 4.936 procedimenti a fronte di 3.563 ricorsi sopravvenuti, con un abbattimento dell’arretrato di 1.400 ricorsi. Così, a fronte di 11.388 ricorsi pendenti all’1 gennaio 2016, se ne contano al 31 dicembre 2016 solamente 9.988″.

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