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Disabili, Cgil: “Governo superficiale su tema dell’ assistenza”

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La Cgil e la Funzione pubblica siciliane, in una nota inviata al presidente della Regione e alla dirigente del dipartimento regionale del Lavoro, contestano “la superficialità con cui il governo sta affrontando il problema dell’assistenza dei disabili, proponendo ancora una volta come unico rimedio l’utilizzo di personale impegnato in attività socialmente utili”.

“Non è la prima volta – scrivono Mimma Argurio e Clara Crocè, componenti rispettivamente delle segreterie della Cgil e della Fp – che il governo utilizza il personale Asu per superare le emergenze (si ricordi il caso dei musei) trattando questi lavoratori come tappabuchi e anche mortificandoli con le ultime dichiarazioni rilasciate dal presidente della Regione alla stampa”. Cgil e Fp, chiedono a Crocetta un confronto immediato sull’argomento, “perché tanti sono i nodi da sciogliere. Il personale Asu – sottolineano – non prende da novembre il misero sussidio di 580 euro al mese e se è da vent’anni in una sorta di limbo, la responsabilità è della politica e dello stesso presidente Crocetta non hanno avuto il coraggio di risolvere la vertenza”.

Cgil e Fp chiedono chiarimenti sull’ipotesi di “utilizzo per far fronte a una problematica delicata come quella dell’assistenza ai disabili di personale con lo status di lavoratore socialmente utile, sottopagato, privo di contratto di lavoro e di professionalità”. “Vogliamo sapere con chiarezza – affermano Argurio e Crocè – come si pensa di affrontare questa delicata partita, come si prevede di far fronte alla formazione professionale di chi dovesse dare la disponibilità considerato che sono necessarie almeno 900 ore di formazione professionale, se si tratterebbe di un utilizzo temporaneo o se sono previsti sbocchi occupazionali, inoltre come si pensa di regolare il contributo integrativo previsto di 200 euro mensili. Ferma restando la necessità di risolvere l’attuale problema della mancanza degli stipendi a migliaia di Asu”.

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