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Diego Lopez: ” Niente chiacchiere, salvezza da conquistare partita dopo partita”

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E’ arrivato in una situazione critica, dopo l’esonero di De Zerbi e le improvvise dimissioni di Corini eppure è riuscito in un clima in cui regnavano caos e depressione a ristabilire un minimo di serenità. Forse è questo il risultato migliore ottenuto da Diego Lopez in questo inizio sulla panchina rosanero. Il rischio di un crollo verticale della squadra dopo il dietrofront di Corini e un mercato imbarazzante era dietro l’angolo, invece il 42enne Uruguagio è riuscito a riportare fiducia nel gruppo ottenendo due risultati positivi e insperati contro Napoli e Crotone.

Nel momento in cui ho deciso di accettare, sapevo di andare incontro ad una situazione complicata – dichiara Lopez intervistato dal Giornale di Sicilia – Allo stesso tempo ci credevo di mio. Io sono così, quando mi si presenta una situazione vado solo se ci credo. Poi ho parlato col presidente e lì ho capito che non ero il solo, perché mi ha proposto un contratto di un anno e mezzo parlandomi sempre e solo di questa stagione”.

Tra i tifosi c’è ancora parecchio scetticismo ed in pochi credono realmente che questa squadra possa riaprire concretamente la lotta salvezza. Soprattutto dopo il mercato invernale portato avanti dalla società che sembra, almeno sulla carta, aver indebolito ulteriormente un organico che presentava già dei limiti strutturali evidenti.

Quando sono arrivato – prosegue il tecnico nell’ intervista – l’ambiente era un po’ depresso. Dopo la partita di Napoli si è vista una squadra e questo carattere è stato trasmesso alla gente. Peccato che subito dopo ci sia stato l’ultimo giorno di mercato e la gente si sia depressa nuovamente. Sono già stato al “Barbera” da avversario ed era un altro stadio. Non servono però le chiacchiere, la gente la si porta allo stadio con i fatti, dimostrando cosa può fare questa squadra. Abbiamo fatto un ottimo risultato a Napoli e poi abbiamo vinto, migliorandoci, contro il Crotone”.

Nonostante i 4 punti contro Napoli e Crotone la salvezza resta difficile e complicata, molto dipenderà dalle prossime partite che potrebbero diminuire lo svantaggio nei confronti dell’Empoli. Sarà già decisiva la sfida di domenica al Barbera contro l’Atalanta, una vittoria contro i bergamaschi potrebbe alimentare convinzione e accendere un minimo di entusiasmo tra i tifosi.

Anche se Lopez preferisce non fare calcoli sperando di arrivare a Maggio ancora in corsa per la salvezza per raggiungere un obiettivo che avrebbe del clamoroso : “Ovvio che ci penso, ma devo anche essere realista. Ci penso poco, partita dopo partita, perché ora serve solo grande concentrazione. Dobbiamo cercare di fare punti, non possiamo pensare oltre la prossima partita. Ora pensiamo solo all’Atalanta”.

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