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Conclusa Una Marina di Libri

una marina di libri

 

di Federica De Felici

una marina di libriIl popolo dei lettori ha invaso la Galleria d’arte moderna. Si è conclusa la quinta edizione di “Una Marina di Libri”, il festival dedicato all’editoria indipendente. I palermitani leggono eccome, e la formula del festival che fatto breccia nei cuori dei lettori, si rivela vincente.
Le tre giornate dedicate all’editoria indipendente sono state occasione di incontro tra editori –per un totale di cinquantatre case editrici, di cui diciotto all’esordio palermitano- e lettori, ma non solo. Autori, relatori, attori, è il cast di oltre duecento persone che ha lavorato in cooperazione tra appuntamenti a incastro. Decine e decine di reading e presentazioni, dibattiti e proiezioni hanno riempito il chiostro, la corte e la chiesa della Gam. Grande anche la partecipazione dei piccoli: i laboratori creativi per i bambini hanno registrato il tutto esaurito.

Il picco di presenze è stato registrato con la presentazione dell’ultimo romanzo di Andrea Camilleri “Una piramide di fango” (edito da Sellerio), che ha attirato oltre 2000 persone.
Rispetto agli incassi dell’anno precedente, gli editori hanno registrato un incremento del 20%, una controtendenza rispetto ai dati delle librerie. «Marina 14 è la prova che è possibile investire nel turismo culturale- afferma Antonio Sellerio – il prossimo anno pianificheremo un’offerta ancora più ampia di autori e incontri per rendere ancora più ricco il Festival».

Della stessa opinione è Marco Cassini , co-fondatore di Minimum Fax e editore di Sur Edizioni «nelle precedenti edizioni abbiamo creato un semplice banchetto espositivo ma quest’anno abbiamo deciso di partecipare attivamente presentando in anteprima un libro. L’anno prossimo porteremo molti più autori».

Una Marina di Libri è stato definito un festival low cost per via dei pochissimi fondi impiegati , appena 14.000,00 euro. Lo si può ritenere un rarissimo esempio di collaborazione tra privato e pubblico, nonché grande orgoglio per gli organizzatori e per la città stessa. «Una Marina di Libri è un modello di sviluppo, di valorizzazione del centro storico» conclude il presidente del CCN Piazza Marina&dintorni Michelangelo Pavia.

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