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Comunali 2017, il travagliato punto della situazione su Palermo

elezioni vetrina

Le elezioni a sindaco di Palermo sono alle porte e lo scenario politico palermitano appare nel caos più totale. 

Intanto ieri l’attuale primo cittadino, Leoluca Orlando, ha aperto la sua campagna elettorale per la conferma del suo mandato. Ha incontrato i suoi “fedelissimi” al teatro Golden di via Terrasanta, dove ha esposto obiettivi raggiunti e progetti futuri. Ecco, proprio in merito agli obiettivi “centrati” dalla sua amministrazione, spiccano il sempre vuoto tram e la tanto odiata Ztl.

Orlando ha più volte ricordato di aver guidato la città senza l’aiuto di nessuno, un uomo solo al comando, senza partiti alle spalle e ancora una volta – precisa il professore – sarà così. L’appoggio di certo non gli manca. L’unico intoppo riguarda proprio chi è disposto a procurargli voti. L’area del Pd “orlandina” pretende il simbolo del partito in bella vista, cosa che non va giù al professore.

Cambia anche il suo slogan; da “Il sindaco lo sa fare” a “facciamo squadra“.

Si tratta di una lotta fra più correnti all’interno del Partito Democratico; c’è chi spinge per la riconferma di Orlando, c’è chi vuole appoggiare uno dei candidati più discussi: Fabrizio Ferrandelli.

Fresco di interrogatorio in Procura – riguardo il caso voto di scambio politico mafioso del 2012 -, Ferrandelli è stato anche corteggiato da Gianfranco Micciché, punta di Forza Italia in Sicilia.

Lo stesso Micciché ha più volte dichiarato che il partito è pronto ad un’eventuale discesa in campo a fianco di Ferrandelli, ma senza rinunciare al simbolo. “La confusione che sta generando questa voglia assurda di anti politica mi ha proprio stufato – scrive Micciché sul suo profilo. Io sono una persona seria e quando parlo lo faccio in nome del mio partito, che correrà a queste amministrative col proprio simbolo e con le proprie liste”.

In questi giorni nessun dietro front da Forza Italia ma tutto è possibile. Ancora all’interno del partito non è stata individuata quella figura in grado di concorrere a queste amministrative e il problema si potrebbe risolvere appoggiando proprio Ferrandelli ma così facendo rinunceranno al simbolo. Una decisione difficile che di certo non spetta ai dirigenti siciliani ma ai vertici di Roma.

“Sono ancora disponibile al confronto – continua Micciché – ma da oggi non sederò più a nessun tavolo, se non presenti solo ed esclusivamente i rappresentanti delle liste”.

Ferrandelli, dal canto suo, parla di un progetto multi-identitario e afferma: “sono candidato a governare Palermo e non a fare da spartitraffico tra i partiti e le coro correnti. Da mesi stiamo costruendo un progetto politico che supera le singole appartenenze”.

Dunque il messaggio è chiaro: tutti possono salire a bordo purché non ci siano di mezzo sigle di partiti.

Sul versante 5 Stelle il neo candidato scelto dagli elettori, Ugo Forello, ha esposto le “linee guida di un nuovo percorso collettivo capace di far respirare la città”.

Il candidato del M5S ha lanciato ufficialmente il guanto di sfida all’attuale sindaco Orlando; la sua ricetta è un mix di “freschezza” ed “energie nuove” al fine di svecchiare e amministrare al meglio Palermo. “Occorre un cambio di prospettiva – si continua a leggere sul posto apparso ieri sul suo profilo Facebook – pensare la città di tutti, e non soltanto dei soliti gruppi di potere, gli stessi da trent’anni”.

Continua a muso duro l’altra faccia del centro-destra. Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale non darà nessun sostegno a quei candidati che non siano in linea con il pensiero della destra “sovranista”. Lo stesso partito ha organizzato sabato 28 a Roma una manifestazione nazionale dal nome “Italia sovrana in piazza” a cui hanno aderito tutte le realtà del cento-destra.

Tornando al panorama palermitano, si percepisce l’intensione a individuare e appoggiare un candidato che possa “garbare” tutte le forze di quell’area ma al momento è difficile azzardare nomi.

“Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale – si legge in un loro comunicato -, nell’assoluta chiarezza, non sosterrà Fabrizio Ferrandelli come candidato sindaco, né nessun altro candidato incompatibile con il quadro dei valori della destra sovranista. Siamo già al lavoro con tutte quelle realtà politiche disponibili a individuare e sostenere un candidato che sia omogeneo e coerente con i valori del centrodestra e che sia disponibile a mettersi al servizio della città piuttosto che alle esigenze di chi è unicamente interessato a ricoprire piccoli o grandi spazi politici per fini esclusivamente personale”.

 

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