Politica

Commissione Bilancio all’ Ars approva la manovra a notte fonda

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Approvata intorno alle 3 di notte in commissione Bilancio dell’Ars la manovra finanziaria. Alla fine a votare sono stati in nove, sei i deputati assenti nelle fila della maggioranza, andata in frantumi: i documenti finanziari e il collegato sono passati con 5 voti a favore, 2 contrari e 2 astenuti. Fondamentali le opposizioni, la presenza fino al voto finale dei 2 componenti dei 5stelle ha consentito il mantenimento del numero legale. Non solo: determinanti i voti a favore del presidente della commissione, Vincenzo Vinciullo (Ncd), e il deputato del Psi Giovanni Di Giacinto, che pur non condividendo l’impostazione della manovra data dal governo, hanno deciso di votarla per evitare il tracollo. A favore i tre deputati del Pd presenti: Giuseppe Lupo, Nello Dipasquale e Giovanni Panepinto.

Approvando la manovra finanziaria, la commissione Bilancio dell’Ars ha esitato una norma che “congela’ 162 milioni di euro, fondi destinati a comuni, ex Province e consorzi di bonifica; si tratta delle risorse che la Regione siciliana dovrebbe ricevere alla luce dell’accordo con lo Stato sul gettito dell’Iva. Durante l’esame della manovra, varata la in nottata, la commissione ha chiesto ufficialmente al governo Crocetta, con una nota, di comunicare la disponibilità delle somme previste in bilancio ma non avendo ricevuto alcuna risposta ha deciso di congelare il capitolo.

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