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Commemorati a Palermo Pio La Torre e Rosario Di Salvo

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Sono stati ricordati questa mattina, a Palermo, Pio La Torre, segretario regionale del Pci, e il suo autista Rosario Di Salvo, uccisi 35 anni fa dalla mafia. Alla cerimonia di commemorazione, che si è tenuta in via Li Muli, luogo dell’agguato, hanno partecipato un centinaio di persone. Presenti anche il presidente della Regione Rosario Crocetta, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il sottosegretario Davide Faraone e i segretari regionale e provinciale del Pd Fausto Raciti e Carmelo Miceli. Crocetta ha ricordato “la grande coerenza di La Torre che ebbe il coraggio di dire che nel partito c’era gente che faceva affari con la mafia”. Per il governatore, La Torre resta un “modello” per chiunque voglia fare politica. Ha chiuso la manifestazione il figlio dell’ex segretario del Pci assassinato, Franco la Torre. “Il suo esempio – ha detto ai tanti militanti e cittadini presenti – continua a stimolarci”. La Torre e Di Salvo sono stati ricordati, venerdì scorso, nel corso di una cerimonia a cui ha preso parte anche il Capo dello Stato Sergio Mattarella.

“A lui dobbiamo moltissimo: fu membro della Commissione Antimafia e redasse una relazione di minoranza che ancora oggi è considerata di altissimo valore; propose la legge sulla confisca dei beni ai mafiosi; capì le dinamiche della criminalità organizzata e fece della sua lotta un punto irrinunciabile della sua azione politica. A Pio La Torre dobbiamo, soprattutto, l’esempio di un uomo coraggioso, moralmente intransigente, lucido nella sua analisi della società italiana, innamorato della politica e disposto a battersi fieramente per le sue idee. La sua morte, il 30 aprile di 35 anni fa, non ha scalfito la sua figura autorevole e l’ispirazione che ancora oggi scalda i cuori di moltissime persone”. Così su Facebook il presidente del Senato Pietro Grasso ricorda Pio La Torre, a 35 anni dalla sua morte.

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