Cronaca

Caso Gesap, Scelta interrogato: “Niente dolo, era tutto in regola”

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Carmelo Scelta, ex direttore generale della Gesap – società che gestisce l’aeroporto di Palermo “Falcone e Borsellino” -, è stato sentito ieri dal Gip Walter Turturici per oltre undici ore. Scelta, assistito dall’avvocato Enrico Sanseverino, ha risposto anche alle domande dei pm Luca Battinieri e Claudia Ferrari.

L’ex direttore generale, fermato il 31 marzo, si trova attualmente ai domiciliari con l’accusa di corruzione, truffa ai danni dello Stato e di aver pilotato gare di appalto. Infatti, i numerosi lavori effettuati all’aeroporto venivano affidati sempre alla solita ditta e – come emerso dalle indagini portate avanti dalla Polizia – senza seguire le giuste procedure.

Scelta, proprio in merito agli appalti di restyling dell’aeroporto, ha più volte affermato la sua innocenza e che tutto veniva eseguito nel pieno rispetto della legge. “Tutto – spiega Scelta – veniva firmato dall’amministratore delegato Dario Colombo e dal consiglio di amministrazione”.

Colombo, secondo gli inquirenti, rientrerebbe nel giro illecito scoperto dai poliziotti. Il Gip Turturici in un primo momento ha respinto la richiesta della Procura di sequestrare i beni dell’amministratore delegato. Dalle intercettazioni di Scelta, Colombo veniva dallo stesso definito “fantasma”, proprio per le difficoltà di dialogo.

Le intercettazioni non hanno convinto il pm Battinieri che ha chiesto il sequestro dei beni di Colombo al Tribunale del Riesame. Nel caso di condanna, i beni serviranno a ripagare i milioni spesi dalla Gesap.

 

 

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