Cronaca

Arrestato impiegato del Tribunale di Sorveglianza

carabinieri auto

Nelle prime ore della mattina, i Carabinieri hanno eseguito un ordine di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un 56enne, impiegato presso il Tribunale di Sorveglianza di Palermo.

L’uomo è ritenuto responsabile, nell’ambito dell’attività di servizio svolta, di “induzione indebita a dare o promettere utilità”, “accesso abusivo ad un sistema informatico” e “millantato credito”.

Le indagini, avviate alla fine di agosto 2015, avrebbero documentato i rapporti frequenti e confidenziali dell’uomo con vari pregiudicati residenti a Palermo e con i relativi familiari, ai quali, in almeno due casi, lo stesso avrebbe fornito informazioni acquisite del sistema informatico del Tribunale di Sorveglianza dietro il pagamento di somme di denaro.

Inoltre, l’impiegato si sarebbe introdotto nel sistema informatico dell’Anagrafe per carpire almeno un indirizzo anagrafico e, millantando credito presso un funzionario dell’Unep (ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti) di Palermo, si sarebbe fatto promettere del denaro dal titolare di un’attività commerciale.

In alto