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Ardizzone: “Attacchi da amministratore di Riscossione Sicilia. Pressioni su assemblea per ricapitalizzare”

Giovanni Ardizzone

“L’Assemblea regionale siciliana viene rappresentata come un coaugulo di criminali che non vuole ricapitalizzare Riscossione Sicilia chissà per quali motivi. Io a tutto questo non ci sto. C’è un condizionamento dell’ Assemblea, si è avviata una campagna mediatica che non mira a risolvere i problemi di Riscossione Sicilia: non lo dico io ma i sindacati”. Lo ha detto il presidente dell’Assemblea regionale Siciliana, Giovanni Ardizzone, davanti alla Commissione parlamentare Antimafia, puntando il dito contro l’amministratore di Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo.

“Io posso concepire che l’avvocato Fiumefreddo, amministratore di Riscossione Sicilia, venga in Commissione Antimafia con atti segretati ma non si fa il giro di tutte le trasmissioni televisive, questa è una antimafia di facciata, è voler trarre un beneficio di tipo politico: se sono amministratore non ho bisogno di sbandierare ai quattro venti quello che ho fatto. Si vuole fare carriera politica mentre bisognava fare un disegno strategico che non è stato fatto dal governo regionale”, ha proseguito Ardizzone, il quale ha aggiunto che Riscossione Sicilia non ha presentato alcun Piano industriale, che era atteso. “C’è un forte attacco mediatico messo in atto da questo amministratore: sulla ricapitalizzazione, non voteremo con serenità”. Ardizzone ha detto poi che in Sicilia c’è stato un decremento nella riscossione almeno nel 2015 (i dati del 2016 non sono disponibili) e che Riscossione Sicilia è stata ricapitalizzata più volte.

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