Cronaca

Anziana aggredita e ridotta in fin di vita, arrestata anche una donna

foto macchina polizia (1)

Una giovane di 20 anni di Belmonte Mezzagno è stata arrestata. La donna è la compagna del 22enne di Belmonte Mezzagno, già arrestato dalla Polizia di Stato nelle immediatezze del tentato omicidio di un’anziana cittadina palermitana, raggiunta, aggredita e ridotta in fin di vita, nel suo appartamento di via Empedocle Restivo.

Quello della giovane è il terzo arresto dei poliziotti, in relazione al tentato omicidio dell’anziana. A distanza di qualche minuto dall’aggressione subita, seppur gravemente ferita, era stata la stessa anziana a fare i nomi dei suoi aggressori.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il 22enne, operaio impegnato in lavori di ristrutturazione nella casa della vittima, era stato accusato dalla donna di essersi appropriato di un portafogli e di alcuni monili trovati in casa, durante i lavori. Per evitare sospetti su di lui, il giovane, in compagnia della convivente e di un amico 17enne, avrebbe raggiunto la donna nel suo appartamento, il pomeriggio del 7 maggio.

Quella che per il 22enne avrebbe dovuto essere una discussione chiarificatrice, si è trasformato in altro. Non avendo convinto la donna, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 22enne “si sarebbe avventato sulla donna, l’avrebbe più volte accoltellata con un paio di forbici trovate in casa ed avrebbe tentato di soffocarla con un foulard indossato dalla vittima ed un cuscino, aiutato da un amico minorenne”.

La ragazza avrebbe colpito al fianco ed all’addome la donna con calci e pugni. Soltanto l’aver simulato di aver perso i sensi, avrebbe salvato la donna da una tragica fine e convinto i malfattori ad allontanarsi.

Le accuse alla giovane sono state corroborate dal racconto dello stesso 22enne.

 

In alto