Le ricette della nostra tradizione

A tavola con La Gazzetta: tagghiarini c’anciova e muddica

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I taglierini con l’acciuga e mollica – “tagghiarini c’anciova e muddica” – sono sicuramente un caposaldo della nostra cucina. I sapori e la storia di questa pietanza la rendono unica nel suo genere e rappresenta al meglio la nostra “sicilianità”.

Per coglierne l’origine basti pensare alle forti migrazioni del dopoguerra. Migliaia di famiglie del sud Italia lasciarono la loro terra alla volta del Settentrione, una vasta area in via di industrializzazione e ricca di opportunità lavorative.

In molti a partire erano proprio siciliani e questa semplice pietanza, alla portata di tutti, ricordava loro i sapori della propria terra.

Ecco gli ingredienti:

  • 600 g di taglierini;
  • 60 g di acciughe salate;
  • 6 spicchi d’aglio;
  • 1 mazzetto di prezzemolo;
  • 1 bicchiere d’olio d’oliva;
  • 200 g di salsina di pomodoro;
  • 1/2 bicchiere di vino rosso;
  • 100 g di pangrattato abbrustolito;
  • sale e pepe quanto basta.

Bisogna far rosolare l’aglio tritato nella padella con l’olio d’oliva. Aggiungere il prezzemolo tritato e il vino rosso, fino ad evaporazione. Mettere la salsina dopo averla diluita con un mestolo d’acqua e lasciarla cuocere lentamente. L’aggiunta di sale e pepe serve a dare più gusto alla pietanza. In un padellino a parte, far sciogliere le acciughe salate, dopo averle diliscate e lavate bene, con un pò di olio e diluire con qualche goccia d’acqua. Le acciughe liquefatte andranno aggiunte alla salsa. I taglierini vanno cotti al dente, scolati e maneggiati con un terzo della salsa preparata. Dopo averli serviti in un piatto di portata, va aggiunta la restante parte della salsa. Prima di gustare questo tipico piatto siculo, è consigliata una spolverata di pangrattato abbrustolito.

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